Il modulo formativo ‘Il cinema del futuro’ è a cura dell’associazione Eikon e si pone l’obiettivo di dare agli studenti una conoscenza critica dei dispositivi tecnologici contemporanei attraverso un percorso di educazione al linguaggio audiovisivo sia teorico sia pratico. L’approccio eminentemente pratico del modulo consentirà ai ragazzi di entrare in contatto, in maniera consapevole, anche con la realtà circostante.

Il punto di partenza del percorso proposto è riconducibile alla possibilità d’individuare delle persistenze narrative e un minimo comune denominatore dell’arte del raccontare. Il progresso tecnologico ha notevolmente modificato uno dei tanti modi del racconto: l’atto del filmare. Il Cinema, nel senso lato del termine, è, oggi, dappertutto. Il laboratorio si pone come obiettivo l’affrontare una nuova forma di narrazione filmica, quella fagocitata dallo schermo di uno smartphone. Una forma particolarmente adatta alle generazioni più giovani che, costantemente a contatto con un oggetto che non è più soltanto un telefono, possiedono, seppur inconsapevolmente, una dimestichezza istintiva nel gestire le nuove modalità narrative, oramai pervasive.

La possibilità di ampliare lo sguardo e di fare dello schermo un oggetto attivo e non più passivo è, assieme all’opportunità di coniugare l’utilizzo artistico di uno strumento normalmente relegato a un uso consumistico, l’obiettivo fondamentale di questa proposta formativa. Ecco perché, dopo una prima analisi teorico-critica riguardante le modalità narrative contemporanee, si passerà a un’impostazione delle lezioni volutamente anarchica e attrattiva, quasi a ricalcare l’immediatezza della mise en espace, seppur piegata alla ricerca dell’immagine attraverso il dispositivo.

L’unità didattica è divisa in 5 fasi:

• La prima fase (2 incontri) consiste nell’analisi teorica, a cura di un docente, delle modalità narrative e di reportage, documentarie e giornalistiche ai tempi dello smartphone. In aula saranno affrontate, anche grazie a esempi provenienti dalla storia cinematografica, questioni etiche ed estetiche. Verrà inoltre approfondito uno studio sulle modalità narrative confrontandosi coi documentari e i film di GeoMovies. Verranno definiti e creati, assieme a un social media manager, dei profili nei social network più importanti (Facebook, Twitter, Instagram, Snapchat, Periscope, YouTube) al fine di far seguire i processi di elaborazione dall’esterno.

• La seconda fase sarà già operativa. Dopo la creazione di gruppi di lavoro, ogni studente, in accordo con quelli del suo gruppo, sarà libero di esplorare la realtà circostante con il proprio smartphone, realizzando del materiale girato.

• A seguito delle prime riprese, nella terza fase verrà aperto, con due docenti, un tavolo di discussione. Dopodiché verrà esaminato il girato di ciascun gruppo. Dopo i primi confronti collettivi, ci sarà la stesura di un brevissimo soggetto che servirà a portare avanti le riprese.

• Nella quarta e nella quinta fase verrà impostato il lavoro di montaggio. Ogni gruppo, accompagnato dai due docenti e da un montatore, porterà a conclusione il proprio racconto/reportage, di massimo cinque minuti comprendente un minitrailer.

Il numero di studenti ammesso al modulo è intorno alle 24 unità divise in tre gruppi.

CALENDARIO
1 febbraio 2019: presentazione progetto
5 aprile 2019: primo incontro
3 maggio 2019: secondo incontro
tra settembre e novembre 2019: 6 incontri